Liberi dal glutine? anche no

Si è appena conclusa la settimana della celiachia (dal 16 al 22 Maggio 2016), occasione per creare un momento di riflessione per una patologia che in Italia riguarda circa 600.000 persone; questa infiammazione dell'intestino tenue, scatenata dall'ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti, obbliga le persone che ne sono affette a modificare la loro dieta per tutta la vita.
Ma per fare maggiore chiarezza, in quanto spesso, da esigenze di particolari condizioni cliniche, le informazioni si trasformano in allarmismi o mode (la scritta "gluten free" ormai si trova su marmellate e dentifrici!), vi consiglio un paio di siti interessanti che forniscono informazioni precise e di facile lettura, nonché consigli per chi si trova a gestire questo problema nella quotidianità!
Personalmente, cerco di variare l'alimentazione, spezzando il quotidiano consumo di pasta e derivati del grano, seguendo ricette a base di riso, quinoa, mais, sorgo e vorrei al più presto sperimentare l'utilizzo di teff, manioca e miglio. Tuttavia, continuo a non farmi troppi problemi per il consumo di glutine presente nel kamut, farro e avena. L'importante è stimolare la curiosità, riappropriandoci in cucina di tanti ingredienti dimenticati, che l'industria alimentare ci ha fatto mettere in secondo piano.
Quali sono le vostre abitudini in cucina? Qualche idea da suggerire?

Link:
ABC della dieta del celiaco
Settimana nazionale della celiachia
Istituto Superiore della Sanità - Celiachia

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